Corallo Nero


Il Corallo Nero di Scilla
Scilla è un luogo incantevole e magico, le sue bellezze sono, a volte,  nascoste. Le  rocce sul fondo marino ospitano la più grande foresta di corallo nero del mediterraneo.

Oltre trentamila colonie, ad una profondità tra i 50 ed i 110 metri scoperti grazie ad uno studio dell ISPRA con un ROV- robot sottomarino. Questo testimonia, ancora una volta, la straordinaria biodiversità di questo mare.




Accanto ad esso una elevata presenza di gorgonie della specie  Paramuricea clavata, biologicamente affini al corallo nero. 






I coralli del genere Antipathes , che significa "contro la sofferenza", sono stati raccolti per secoli per creare fascino e farmaci, pensando che avessero  il potere di allontanare il male e guarire le lesioni . Scheletro di colore nero o marrone, flessibile , hanno sulla superficie piccole spine.

Sott’acqua, nel suo ambiente, si presenta con rami simili a folti ciuffi bianchi, con sfumature grigiastre, fortemente ramificati.

Non vogliamo proseguire con una descrizione scientifica da copia ed incolla, alla fine del post una serie di link per approfondire la conoscenza.




Una cosa è certa Scilla continua d incantarci beside, above and below !







Un apprezzamento al sub ed eccellente fotografo Francesco Turano le cui immagini, come le altre , abbiamo reperito sul WEB, il ringraziamento non solo per l'iconografia per l'amore ed il rispetto che propugna per il mare.







Le profondità a cui si ritrovano le colonie di corallo nero non sono idonee alle immersioni sportive, il diving di Scilla, che negli anni aveva già segnalato la presenza, potrà darvi maggiori delucidazioni in merito.