Il B&B Chianalea 54

 partecipa al “Club REGGIO CALABRIA Welcome”.

Scilla pur essendo nota per il suo mare ricade in parte nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte .

Per i suoi ospiti visite guidate con il supporto delle Guide del Parco.

Nessun sovrapprezzo è richiesto per l’organizzazione delle escursioni oltre la normale tariffa. 

Voglia di libertà: a volte è vicino casa. Bird watching, trekking, aree archeo-culturali, Biking, Canyoning, Bike Park, Escursioni a cavallo, diving, canyoning, climping, ciaspolate e molto altro.Scilla, con il suo territorio che offre magnificenze dal mare alla montagna, ti permette di tornare a contatto con la natura svolgendo la maggior parte delle attività culturali e sportive. Il B&B Chianalea 54 offre ai propri ospiti supporto organizzativo con l’ausilio di guide ed istruttori ufficiali e qualificati.Per alcune attività il prezzo diminuisce in base al numero di partecipanti; perché non progetti una breve vacanza con i tuoi amici 


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Il territorio  di Scilla si estende da quota 0 m s.l.m. fino a 1795 m s.l.m. nel bel mezzo del Parco Nazionale dell’Aspromonte.





 Il retaggio delle antiche glaciazioni e della deriva dei continenti ha portato alla creazione di un territorio unico e ricco di biodiversità. A prima vista si può notare come le montagne dell’Aspromonte si gettino direttamente a mare. Ed ecco allora un territorio che coniuga la leggendaria bellezza del mare di Scilla con il fascino dell’Aspromonte. Pochi sanno, tranne i geologi, che il territorio del Parco è costituito da un frammento di Alpi andato ad appoggiarsi, nei tempi dell’orogenesi tettonica, sulla catena appenninica. Al centro del mediterraneo ecco un angolo ricco di biodiversità che offrono occasioni di studio e scoperta accompagnati da un paesaggio e da una cultura affascinanti. Alcuni comuni dell’Area Protetta si trovano sulla linea costiera, come Scilla, terra magica conosciuta per i racconti di Omero e per le meraviglie emerse e sommerse; dai fondali, popolati da specie ittiche di notevole interesse, alle scogliere scoscese che divengono habitat ideale per diverse specie di uccelli, tanto da rendere Scilla “Important Bird Area” e da essere inserita nella rete Natura 2000. All’interno del Parco troviamo poi rapaci di alto valore naturalistico come l’aquila reale, lo sparviero, l’allocco e la civetta. Da non dimenticare la possibilità di bird watching a numerose specie migratorie ; peculiare nei mesi primaverili e tardo estivi-autunnali la migrazione di rapaci quali il Falco Pecchiaiolo, detto nel dialetto locale “Adorno”.

  Fra i mammiferi la montagna aspromontana rappresenta habitat ideale per il lupo, la cui presenza oggi è accertata, nonostante per due decenni risultasse scomparso in Aspromonte, il cinghiale; sono diffusi il gatto selvatico, abile cacciatore di mammiferi e uccelli, il ghiro, animale notturno molto frequente nelle foreste europee ed anche il piccolo driomio, 
( Foto dal sito https://www.agraria.org/faunaselvatica/driomio.htm)
attualmente presente soltanto in Calabria ed in Friuli. Comune nei boschi del Parco è lo scoiattolo meridionale, particolare per la colorazione nera della pelliccia, anziché marrone o rossa.

 Il parco d’Aspromonte ospita anche rettili, tra cui la vipera, il cervone, un serpente lento ed innocuo, ed il ramarro occidentale. Importante presenza è quella della testuggine di Hermann, animale antichissimo dalla colorazione giallastra con macchie nere.


 Tra gli anfibi, oltre alle specie più comuni, possiamo trovare la salamandra pezzata, la salamandrina dagli occhiali e l’ululone appenninico, inconfondibile per la particolare colorazione ventrale giallo-arancio.

 Numerosi anche gli invertebrati che popolano l’Aspromonte; di notevole valore conservazionistico è l’accertata presenza di coleotteri saproxilici di interesse comunitario come Rosalia alpina, Osmoderma italicum ed alcune specie di Cucujus. Tante sono anche le specie di lepidotteri, tra cui la minacciata Parnassius apollo, specie fortemente legata alle aree aperte di alta quota caratterizzate da specie erbacee del genere Sedum. I numerosi corsi d’acqua dell’Aspromonte ospitano inoltre trote e granchi di fiume. Se non siete dei naturalisti capirete bene che per scoprire una tale moltitudine è bene affiancarsi a dei profondi conoscitori del territorio quali le Guide del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Vi segnaliamo per le sue peculiari conoscenze in ambito faunistico il dott. Giuseppe Martino tel 3409042771, mail ray.86@hotmail.it. 
 Link utili
 https://www.paesaggioemito.it/it/  https://www.paesaggioemito.it/it/luoghi/mappa-dei-luoghi https://www.paesaggioemito.it/it/luoghi http://www.parcoaspromonte.gov.it/ http://www.parcoaspromonte.gov.it/flora-e-fauna/ http://www.parcoaspromonte.gov.it/guide-e-associazioni/guide-ufficiali/